Le fedi nuziali

La nostra scelta è caduta su una coppia di fedi dal nome "Antonio e  Cleopatra". Lì per lì, sebbene esteticamente ci piacessero molto, sono affiorati subito alla mente i ricordi del contorno tragico della loro vicenda, descritta da Shakespeare ed Alfieri, condannata da Dante nella Commedia, ritratta nella drammaticità del suicidio di Cleopatra da pittori come Reni, Tiepolo, Cagnacci, Jean-Baptiste Regnault, oppure celebrata dal kolossal americano di Mankiewicz con Liz Taylor nel ruolo di Cleopatra e Richard Burton in quello di Antonio. Non è proprio una storia allegra e beneaugurante, ma basta qualche rigo del dramma di Shakespeare a sottolineare che resta comunque nell'immaginario artistico e culturale, una grande storia d'amore:

William Shakespeare - Antony and Cleopatra (1606)
Act I, Scene 1
Alexandria. A room in CLEOPATRA’s palace:

Cleopatra. If it be love indeed, tell me how much.
Antony. There's beggary in the love that can be reckon'd.
Cleopatra. I'll set a bourn how far to be beloved.
Antony. Then must thou needs find out new heaven, new earth.

Traduzione:
CLEOPATRA: Se è vero amore, dimmi quanto è grande.
ANTONIO: E' povero quell'amore che può essere quantificato.
CLEOPATRA: Porrò io un confine, un limite sino al quale essere amata.
ANTONIO: Allora, ti occorrerà cercare un nuovo cielo, una nuova terra.

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